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  Lentiperilcuore Il Capro e la Regina
 
Diario
 


Il Capro tenta di leggere

Valerio Massimo Manfredi, L'Impero dei draghi, Mondadori 2005


Manuel Vàzquez Montalbàn, Assassinio al Comitato centrale, Feltrinelli 2005



La Regina ha smesso di leggere:

Josè Saramago, Memoriale del convento, Feltrinelli 1998


8 maggio 2007

Valigie


Mi presento davanti a te con valigie cariche di entusiasmo. Valigie che prontamente tu riesci a farmi cadere dalle braccia. e io prontamente raccolgo. Lo faccio oggi e lo farò anche domani. Ma comincio a sentire il peso e la stanchezza. Un giorno le lascerò lì a terra e me ne andrò. E la distanza che tu oggi frapponi tra noi sarà reale.




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2 aprile 2007

Abitudini malsane

Esci con me e sembri felice. Troviamo anche il tempo per dormire insieme, per mangiare crispelle in un parcheggio, per vederci. Mi inviti ad uscire nel pomeriggio e mi sorprendi portandomi a Siracusa. Ti trovo a casa quando passo dalla tua casa prima di andare a lavorare.
 Mi stai abituando troppo bene...




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11 marzo 2007

Ma che bella serata!

Si Regina che bella serata quella di ieri...




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8 marzo 2007




La regina attendeva che il Capro la venisse ancora a trovare. Seduta sul trono apettava, ma sapeva che l'attesa era vana. Con la stessa freschezza con cui il Capro si era presentato a corte, con ugual leggerezza il Capro, sgambettando, se ne andava via. E la Regina ne moriva in silenzio.




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5 marzo 2007

la Regina per il Capro


E' vero: ci eravamo creati questo spazio affinchè altri ci leggessero. Ma come possono leggerci altri se siamo noi stesi i primi a non leggerci? E dato che questo spazio è poco frequentato perchè allora non considerarlo il nostro luogo privilegiato di conversazione?
 -tu mi dirai che non possiamo abbandonarci qui a conversazioni troppo personali o a confessioni intime..altri comunque potrebbero capitare qui per caso e interessarsi ai nostri fatti...
- e io ti direi che anche per strada, mentre camminiamo, e tu mi racconti di te e io di me, qualcuno potrebbe sentirci, ascoltare per caso i nostri  discorsi.
Vorrei invitarti qui, quindi, in questo luogo virtuale, a parlare con me e a lasciarti andare.
Ti aspetto, o Capro




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4 marzo 2007

Grazie


Grazie per gli splendidi momenti che mi hai ragalato. Forse non te ne sei nemmeno reso conto.
 Cosa c'è di eccezionale, mi dirai, a mangiare un panino da mac donalsd's in una domenica di sole o a girare tra stanze arredate  o tra idropulitrici e specchi e libri e  tende e occhiali? Nulla. Ci siamo noi che ci guardiamo negli occhi, complici come mai finora.




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26 febbraio 2007



Chiedo a voi 4 lettori ( e in questo caso sono veramente 4!) come fa un blog a morire in questa maniera insulsa, mentre un altro parallelo prolifica altrove? Sarà che ci si mette poca cura, sebbene qui si sia in deu...la Legge dello scarica-barile" non sbaglia mai....




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23 febbraio 2007



Oh come vorrei  legare mani e piedi questo succulento Capretto...per ora però mi limito a cavargli un occhio  e torturarlo mentre pacificamente russa...eh eh eh
[la Regina sadomaso]




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20 febbraio 2007



E la Regina guardava il Capro, la sua fragilità e il timore di essere felice. E ogni volta che una piccola breccia riusciva ad aprire nel cuore di lui, ogni volta lui si richiudeva in pianti e lacrime per gli affari della vita quotidiana. Ma capiva il Capro che altro non era quello se non un modo per sfuggire alla Regina, un modo per non abbandonarsi all'amore, richiamando alla mente  la volgarità della vita quotidiana?

[la Regina]




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15 febbraio 2007



Ed ecco qui. La Regina si rifugia nella nicchia che si è costruita, dove spera di ritrovare il Capro (essere immondo e nefando che riesce però a stupirla in certi momenti con la sua dolcezza), dove spera di poter appoggiare la testa nella speranza di ricevere una carezza o un leggero soffio sui capelli.




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